Power-to-Heat e integrazione con le rinnovabili: una leva concreta per la decarbonizzazione
Dal 2 al 5 giugno abbiamo partecipato a
IDEA2025, la conferenza annuale dell’
International District Energy Association che si è tenuta a Minneapolis, in Minnesota (Stati Uniti).
Tra i temi centrali emersi durante l’evento, l’elettrificazione del mix produttivo delle reti termiche si è confermata una priorità, grazie alla sempre maggior diffusione di
pompe di calore e boiler elettrici di grande taglia. Queste tecnologie permettono di sfruttare il
surplus di produzione energetica da fonti rinnovabili, trasformandolo in energia termica grazie a logiche
Power-to-Heat, spesso abbinate a sistemi di
accumulo termico.
Un caso emblematico presentato durante il congresso è quello della
California’s Duck Curve, una rappresentazione della domanda elettrica che mostra un forte sbilanciamento tra le ore di picco della produzione solare e il consumo reale. In questo contesto, la capacità di assorbire l’eccesso di energia rinnovabile attraverso sistemi termici diventa strategica per
alleggerire il carico sulla rete elettrica, ridurre il ricorso a fonti fossili e migliorare la gestione complessiva del sistema.
Quest’evoluzione è cruciale nel percorso di decarbonizzazione, perché consente di aumentare l’efficienza globale e migliorare la stabilità dei sistemi energetici urbani.
Soluzioni digitali e intelligenza artificiale: il mercato USA guarda all’Europa
Durante la conferenza è emersa con chiarezza una nuova attenzione verso la digitalizzazione anche nel contesto nordamericano. In passato, il basso costo dell’energia negli Stati Uniti aveva rallentato gli investimenti in strumenti avanzati di ottimizzazione. Oggi, però, il contesto è cambiato: la crescente instabilità geopolitica e le tensioni sui mercati internazionali stanno portando a un aumento strutturale dei costi energetici, spingendo il settore a ripensare le proprie strategie e a esplorare soluzioni più efficienti e flessibili.
È in questa direzione che si colloca
OptiEPM, la nostra piattaforma per l’ottimizzazione della produzione e gestione energetica. Basata su un
digital twin del sistema, OptiEPM supporta decisioni operative e strategiche, automatizzando la gestione di impianti complessi e integrandosi, dove richiesto, con i processi di trading. È una tecnologia che utilizziamo da anni in oltre dieci contesti, tra cui il progetto di ottimizzazione della
rete a vapore di New York City, sviluppato insieme a
Con Edison.
IDEA2025 ha confermato che in un panorama sempre più orientato alla decarbonizzazione, questi strumenti sono essenziali per supportare una
gestione intelligente e adattiva dell’energia termica.
Approccio ingegneristico e strategia smart: le basi per sistemi resilienti
Un altro tema centrale di IDEA2025 è stato il ruolo dell’
ingegneria di sistema fin dalle fasi iniziali dei progetti. Per affrontare obiettivi ambientali sempre più ambiziosi, sarà fondamentale adottare
metodologie solide e smart nella valutazione di fattibilità e nella pianificazione dell’integrazione di nuove tecnologie. Questo significa saper modellare le caratteristiche specifiche di ogni sistema e identificare il piano di sviluppo ottimale.
Questo approccio è e sarà essenziale per supportare concretamente la
transizione energetica, in particolar modo nei contesti urbani.
Ritrovarsi a discutere questi temi con la community internazionale di esperti è sempre un’occasione preziosa: per confrontarsi, imparare e contribuire a una visione condivisa dell’energia del futuro.

Power-to-Heat e integrazione con le rinnovabili: una leva concreta per la decarbonizzazione
Dal 2 al 5 giugno abbiamo partecipato a
IDEA2025, la conferenza annuale dell’
International District Energy Association che si è tenuta a Minneapolis, in Minnesota (Stati Uniti).
Tra i temi centrali emersi durante l’evento, l’elettrificazione del mix produttivo delle reti termiche si è confermata una priorità, grazie alla sempre maggior diffusione di
pompe di calore e boiler elettrici di grande taglia. Queste tecnologie permettono di sfruttare il
surplus di produzione energetica da fonti rinnovabili, trasformandolo in energia termica grazie a logiche
Power-to-Heat, spesso abbinate a sistemi di
accumulo termico.
Un caso emblematico presentato durante il congresso è quello della
California’s Duck Curve, una rappresentazione della domanda elettrica che mostra un forte sbilanciamento tra le ore di picco della produzione solare e il consumo reale. In questo contesto, la capacità di assorbire l’eccesso di energia rinnovabile attraverso sistemi termici diventa strategica per
alleggerire il carico sulla rete elettrica, ridurre il ricorso a fonti fossili e migliorare la gestione complessiva del sistema.
Quest’evoluzione è cruciale nel percorso di decarbonizzazione, perché consente di aumentare l’efficienza globale e migliorare la stabilità dei sistemi energetici urbani.
Soluzioni digitali e intelligenza artificiale: il mercato USA guarda all’Europa
Durante la conferenza è emersa con chiarezza una nuova attenzione verso la digitalizzazione anche nel contesto nordamericano. In passato, il basso costo dell’energia negli Stati Uniti aveva rallentato gli investimenti in strumenti avanzati di ottimizzazione. Oggi, però, il contesto è cambiato: la crescente instabilità geopolitica e le tensioni sui mercati internazionali stanno portando a un aumento strutturale dei costi energetici, spingendo il settore a ripensare le proprie strategie e a esplorare soluzioni più efficienti e flessibili.
È in questa direzione che si colloca
OptiEPM, la nostra piattaforma per l’ottimizzazione della produzione e gestione energetica. Basata su un
digital twin del sistema, OptiEPM supporta decisioni operative e strategiche, automatizzando la gestione di impianti complessi e integrandosi, dove richiesto, con i processi di trading. È una tecnologia che utilizziamo da anni in oltre dieci contesti, tra cui il progetto di ottimizzazione della
rete a vapore di New York City, sviluppato insieme a
Con Edison.
IDEA2025 ha confermato che in un panorama sempre più orientato alla decarbonizzazione, questi strumenti sono essenziali per supportare una
gestione intelligente e adattiva dell’energia termica.
Approccio ingegneristico e strategia smart: le basi per sistemi resilienti
Un altro tema centrale di IDEA2025 è stato il ruolo dell’
ingegneria di sistema fin dalle fasi iniziali dei progetti. Per affrontare obiettivi ambientali sempre più ambiziosi, sarà fondamentale adottare
metodologie solide e smart nella valutazione di fattibilità e nella pianificazione dell’integrazione di nuove tecnologie. Questo significa saper modellare le caratteristiche specifiche di ogni sistema e identificare il piano di sviluppo ottimale.
Questo approccio è e sarà essenziale per supportare concretamente la
transizione energetica, in particolar modo nei contesti urbani.
Ritrovarsi a discutere questi temi con la community internazionale di esperti è sempre un’occasione preziosa: per confrontarsi, imparare e contribuire a una visione condivisa dell’energia del futuro.
